Rosy Figueroa: La Famiglia di Romero nella Diaspora.
Intervista: Dicembre 16, 2025 | Parma, Italia.
Rosy Figueroa, giornalista di formazione, è arrivata in Italia con l'obiettivo di fungere da "ponte" tra la diaspora salvadoregna e il suo Paese d'origine. Dopo aver iniziato una collaborazione esterna con la comunità Monsignor Romero, ha compreso l'importanza di farne parte, poiché, per i migranti, questi gruppi sono essenziali per mantenere la cultura e la convivenza, permettendo di parlare la propria lingua e condividere storie e cibo.
La sua esperienza l'ha portata a ricoprire il ruolo di responsabile delle comunicazioni, gestendo i rapporti con le istituzioni e promuovendo l'assistenza diretta alla comunità, sia in Italia che in El Salvador. Questo lavoro è cruciale, dato che l'emigrazione spesso costringe i salvadoregni a vivere senza rete di supporto, senza parenti o famiglia.
Il Gruppo Romero, con circa 35 membri attivi (e una comunità che supera i 200), lavora instancabilmente su questa linea, ed è riconosciuto anche dai diplomatici per la sua efficacia, a prescindere da bandiere o ideologie. L'obiettivo primario è sostenere la gente in El Salvador e i migranti in Italia.
Rosy definisce il Gruppo Monsignor Romero non solo come un'associazione, ma come una "famiglia spirituale." Questo legame aiuta i membri a sentire meno la nostalgia e a mitigare il peso di vivere lontano da casa. L'eredità di Romero viene coltivata a livello familiare e in chiesa, non a scuola o sui libri di storia, garantendo che i valori del Santo passino direttamente alle nuove generazioni.